MontaniniMontanini
i Sughi
Le ricette di Montanini propongono un’ampia scelta di sughi pronti per condire il piatto più amato dagli italiani: la pasta.
Alimento quotidiano tradizionale, la pasta è presente in ogni regione con una grande varietà di ricette che prevedono una quantità infinita di sughi per accompagnarla, dal semplice sugo di pomodoro e basilico, ai più corposi ragù di carne, dai sughi speziati dai sapori forti, alle più  delicate preparazioni a base di pesce  fino alle creazioni più personalizzate.
Da questa lunga tradizione Montanini ha tratto e selezionato ricette in grado di soddisfare diversi palati, perché la tavola sia per tutti un momento di vero piacere.

Carbonara
Ragù di anatra
Ragù alla bolognese
Ragù di cinghiale
Ragù di lepre
Sugo all’amatriciana
Sugo all’arrabbiatata
Sugo ai funghi porcini
Sugo al pomodoro con basilico
Sugo alla puttanesca
Sugo al tonno
Sugo alle vongole
Monriso

gli Intingoli

La Pasta qualche consiglio pratico

Esistono in commercio diversi tipi di pasta, che possono essere gustati al meglio se abbinati al condimento più indicato.

Pasta corta:penne lisce o rigate, maccheroni, rigatoni, fusilli, farfalle, conchiglie…
Adatta per ragù e sughi a base di verdure.
Pasta lunga: spaghetti, bucatini, linguine…
Da evitare con salse a base di verdure (fa  eccezione il pesto), che scivolano via dalla pasta quando viene arrotolata, è invece particolarmente indicata per i sughi di pomodoro.
Pasta all’uovo: lasagne, tagliatelle, pappardelle, tagliolini, fettuccine…
Impasto di farina e uova, assume forme diverse a seconda dei differenti modi di tagliare la sfoglia.
Pasta per minestre: ditali e ditalini, farfalline, stelline,anellini, maltagliati…
Specifica per zuppe e cottura in brodo.
Pasta ripiena: ravioli, agnolotti, tortellini…
Tradizionalmente fatta in casa, la pasta ripiena può avere al suo interno carne, formaggio o verdure e può essere consumata in brodo o asciutta, condita in  vari modi secondo le usanze regionali.

Per cuocere una buona pasta “al dente”, è necessario osservare alcune semplici regole:
La pasta deve essere cotta in acqua abbondante (almeno 1 litro di acqua per ogni 100 grammi di pasta). Prima di cominciare è sempre meglio assicurarsi che la pentola che  si intende utilizzare sia  abbastanza capiente.
Il sale, rigorosamente grosso, deve essere aggiunto solo quando l’acqua comincia a bollire, nella quantità di 10/12  grammi per ogni litro d’acqua (circa un cucchiaino colmo).
In caso di pasta fresca, all’acqua va aggiunto un cucchiaio d’olio, per evitare che si incolli durante la cottura.
Il tempo di cottura, generalmente indicato sulla confezione e variabile a seconda del tipo di formato, non deve mai essere superato. In ogni caso il giusto punto di cottura si vede osservando la pasta che deve essere morbida all’esterno ma restare dura all’interno.